Bassi Agostino

Del mal del segno calcinaccio o moscardino malattia che affligge i bachi da seta e sul modo di liberarne le bigattaie anche le più infestate.
Lodi, Orcesi, 1835-1836.
2 volumi in 8°; XV, 67 pp.-XIV, 60 pp. 1 c. bianca.
Perfetta brossura editoriale, esemplare a pieni margini con barbe.
Unito con:
Bassi Agostino.
Memoria del dottore Agostino Bassi di Lodi in addizione alla di lui opera sul calcino. In cui si espongono nuove pratiche e si rendono più facili e più economiche le già esposte. Unitevi le relazioni dei vantaggi ottenuti già da molti coltivatori dei bachi da seta con l’uso degli insegnamenti dell’autore ed altre notizie relative. Seconda edizione riveduta e corretta.
Milano, Paolo Andrea Molina, maggio 1837.
1 vol. in 8°; 40, 24 pp.
Perfetta brossura editoriale, esemplare a pieni margini con barbe.
Unito con:
Bassi Agostino.
Breve istruzione del dottore Agostino Bassi di Lodi per evitare il danno che reca il calcino o mal del segno ai filugelli e per governare nel miglior modo questi utili animaletti onde poter trarne la maggior quantità di seta possibile.
Milano, Paolo Andrea Molina, 1839.
1 vol. in 8°; 64 pp.
Perfetta brossura editoriale, esemplare a pieni margini con barbe.
Unito con:
1) Cloruro di soda medicinale preparato giusta le indicazioni del dottor Agostino Bassi. Deposito presso la ditta Perelli Paradisi e comp. Droghieri contrada della Palla in Milano.
2) Liscivio disinfettante di potassa preparato giusta le indicazioni del dottor Agostino Bassi. Deposito presso la ditta Perelli, Paradisi e comp. Droghieri contrada della Palla in Milano.
2 fogli volanti in 8° stampati su di una sola facciata.
Leggere sparse fioriture su alcune carte di tutti i volumi ma insieme in ottimo stato.

Il Bassi, nativo di Mairago presso Lodi, dopo alcuni anni di carriera politica, cominciò a interessarsi di scienze agricolo–zootecniche e in particolare della malattia dei bachi da seta chiamata calcino. Dopo venti anni di studi formulò la sua teoria, scoprendo che la causa della malattia era un fungo parassita che produceva sui bachi morti una effluorescenza di colore bianco e scoprì che il cloruro di calcio e il nitrato di potassio erano sostanze che potevano combattere il contagio.
E’ sicuramente molto raro trovare riunite tutte le opere del Bassi sui bachi da seta, compresi i due fogli volanti di cui non esiste traccia nelle bibliografie.

Garrison Morton 2532; Wellcome II, p. 112.

€ 6600